Carlo Alberto di Savoia dichiarò guerra all'Austria il 23 marzo 1848 per espandere il Regno di Sardegna verso la Lombardia e il Veneto, approfittando della debolezza austriaca dopo le Cinque Giornate di Milano. Spinto dal desiderio di egemonia sabauda e dalla pressione patriottica, mirava a guidare il movimento nazionale, evitando che le rivolte prendessero una piega repubblicana.
Allora il re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia, il 23 marzo 1848, si pose a capo di una coalizione di Stati italiani e dichiarò guerra all'Austria, nell'intento di conquistare il Regno Lombardo-Veneto.
La guerra fu dichiarata per ragioni di politica interna, con i girondini e l'Assemblea legislativa che temevano un attacco austriaco e volevano consolidare la rivoluzione.
Il Generale Napoleone: Dettagli dell'arrivo: Data: 15 maggio 1796. Luogo: L'ingresso avvenne dopo aver liberato la Lombardia dagli austriaci, passando per Varese e scendendo su Milano, come parte della sua vittoriosa campagna d'Italia.
La guerra di liberazione italiana fu il complesso di operazioni militari e azioni di guerriglia condotte durante la campagna d'Italia dagli Alleati, dall'Esercito Cobelligerante Italiano e dalle brigate partigiane della resistenza italiana contro la Germania nazista e la Repubblica Sociale Italiana.