Perché c'è la polizia sul treno?
Domanda di: Vania Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026Valutazione: 4.2/5 (56 voti)
La presenza della polizia (spesso Polizia Ferroviaria o Polfer) a bordo dei treni è finalizzata a garantire la sicurezza dei passeggeri e del personale, svolgendo un'azione di prevenzione e repressione dei reati come furti, aggressioni, atti vandalici e accattonaggio molesto. I controlli aumentano la sicurezza e la tranquillità durante il viaggio.
Cosa fa la polizia sul treno?
Oltre ad una funzione di deterrenza contro i reati di microcriminalità – furti, rapine, accattonaggio molesto, aggressioni ai controllori e ai capo treno - gli operatori della Polfer hanno anche effettuato servizi antiborseggio durante le fasi di ingresso e discesa dai convogli.
Che cos'è la polizia ferroviaria?
Con “Polfer” si indica la Polizia Ferroviaria, cioè la specialità della Polizia di Stato che opera nel perimetro della sicurezza ferroviaria: stazioni, treni, linee e infrastrutture connesse al trasporto su rotaia. È, di fatto, il presidio di pubblica sicurezza “specializzato” nell'ambiente ferroviario.
Perche sul treno non ci sono le cinture?
È tutta una questione di fisica. Il motivo principale per cui non troviamo le cinture a bordo di un treno è legato alla cinematica degli impatti.
Cosa vuol dire quando il treno suona?
Questo serve ad avvertire le persone che un treno sta per passare una piattaforma/un passaggio a livello, ecc. È per questo che generalmente si sente sempre un suono di toni alti e bassi quando un treno in transito si avvicina a una piattaforma, indipendentemente dal fatto che ci siano o meno passeggeri in piedi lì.
Cosa si intende per formula dell'educazione negativa?
A cosa hanno diritto i DSA a scuola?
