Perché ci salutiamo dicendo Ciao?

Domanda di: Gioacchino Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Perché ci salutiamo dicendo “CIAO”? La parola ciao si è diffusa in tutta Italia dalla Lombardia, dove era a sua volta arrivata dal Veneto. s'ciao, o s'ciavo, ovvero “schiavo”. Nella forma estesa sarebbe qualcosa tipo “sono suo schiavo”, un modo cortese per dire di essere al servizio del proprio interlocutore.

Cosa significa il saluto ciao?

Il saluto “ciao”deriva da un antico saluto veneziano, "s'ciavo", cioè "schiavo" (sottinteso: vostro), con il quale si esprimeva riguardo. Da "s'ciavo" a "s'ciao" a “ciao” il passo è breve.

Quando usare ciao?

La parola ciao (AFI: [ˈt͡ʃaːo]) è la più comune forma di saluto amichevole e informale della lingua italiana. Essa è utilizzata sia nell'incontrarsi, sia nell'accomiatarsi, rivolgendosi a una o più persone a cui si dà del tu.

Come ci si salutava prima di Ciao?

Quando ci si incontrava per strada, per salutare un conoscente ci si limitava ad un semplice salve oppure (h)ave, seguiti o meno dal nome della persona in questione.

Qual è il contrario di ciao?

contrari benvenuto, benarrivato, bentornato | (fig) bene, ok.

Perché diciamo "Ciao"? | L'origine del saluto più famoso del mondo