Perché ci sia il fuoco è necessario?

Domanda di: Cosetta Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Affinché una combustione possa avere luogo è necessario che siano presenti tre elementi: il combustibile, il comburente e la fonte di innesco. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Il combustibile è qualsiasi sostanza, organica o inorganica, in grado di infiammarsi.

Perché c'è il fuoco?

Il fuoco è quindi il risultato di tante reazioni di combustione che generano prodotti solidi e gassosi, calore e radiazioni elettromagnetiche, fra cui i fotoni. In mancanza di comburente o combustibile, la reazione si interrompe e il fuoco si spegne.

Perché si manifesti il fenomeno della combustione è necessaria la presenza contemporanea di?

Pe esserci una combustione devono essere contemporaneamente presenti tre elementi: combustibile, comburente e fonte d'innesco. Solo la contemporanea presenza di questi tre elementi (triangolo del fuoco) da luogo al fenomeno dell'incendio; al mancare di almeno uno di essi l'incendio si spegne.

Cosa può fare il fuoco?

Il fuoco può esigere tutto l'ossigeno presente in una stanza e sostituirlo con fumo tossico e gas prima che le fiamme raggiungano la stanza stessa. Durante grandi incendi boschivi è possibile che gli alberi “esplodano”, se l'acqua in profondità all'interno dell'albero si trasforma rapidamente in vapore.

A cosa serve il triangolo di fuoco?

Dalla rappresentazione mediante triangolo del fuoco si possono trarre i principi generali della prevenzione e dell'estinzione degli incendi: la necessità di rompere il triangolo eliminando almeno uno dei tre lati ovvero uno dei tre elementi necessari affinché la reazione abbia luogo.

Che cos'è il FUOCO?