Domanda di: Ing. Radio Mariani | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.3/5
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Tra le altre motivazioni a favore del Delisting emergono: L'ottenimento di profitti nel breve termine: se un'azione, secondo il management, viene negoziata al di sotto del suo valore intrinseco, la società stessa potrebbe riacquistare le proprie azioni per un maggior rendimento futuro atteso.
Il primo vantaggio immediato dell'uscita dalla Borsa è di tipo economico, derivante dal risparmio sui costi di quotazione, risparmio che è molto variabile e dipende da società a società, dall'organigramma, dal valore stesso della società e da altri fattori piuttosto variabili.
Il momento migliore per investire è quando abbiamo denaro in eccesso, il momento migliore per disinvestire è quando dobbiamo spenderlo. Ovviamente qui non stiamo parlando di piccole spese, ma di uscite importanti (acquisti di beni immobili o auto, barche, viaggi importanti, ecc.).
Il rischio associato ad un investimento in titoli azionari è scomponibile in due elementi principali: una componente aleatoria legata all'andamento del mercato (l'indice a cui il titolo appartiene) e una seconda derivante dal comportamento della singola azione (non imputabile alla direzione del mercato).
Quello che stai per leggere l'unico caso in cui conviene mediare in perdita. Si tratta dell'investimento in titoli di stato e in bond in generale. Se hai comprato un bond che offriva un buon rendimento e poi i tassi di interesse sono saliti, allora ha un senso comprarne ancora.