Domanda di: Ing. Mariapia Leone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Ciao Sergio, Ermione, come indicato nella nota 10, è una dea (la bellissima figlia di Elena e Menelao, re di Sparta) e D'Annunzio sceglie questo pseudonimo per la Duse per celebrarne la bellezza e, soprattutto, per arricchire il suo testo con una raffinata eco classica.
La donna viene chiamata “Ermione”, un nome che ricorda un personaggio della mitologia greca, sposata e abbandonata da Oreste: D'Annunzio è come Oreste che torna a lei e alla Natura dopo aver dimenticato di contemplare questo mondo incontaminato, perso nella vita caotica e mondana della città.
Perché D Annunzio definisce la storia d'amore con Ermione una favola bella?
Questa poesia è bellissima perchè fonde il sentimento con l'amore per la natura. E per D' Annunzio è la natura del pineto a risvegliare i sentimenti d'amore e le passioni, con la sua bellezza, i suoni e la pace che ispira.
Hermione è descritta come una ragazza dagli occhi marroni, folti capelli castani un po' crespi e i denti davanti piuttosto grandi che vengono sistemati dopo che, nel quarto libro, le viene inflitto per dispetto da Draco Malfoy un incantesimo per farle crescere a dismisura i denti: nel curarli fa in modo che vengano ...
Il poeta inizia, rivolgendo alla sua compagna, Ermione, l'invito a tacere (Taci.) per poter cogliere con particolare attenzione tutte le voci della natura sotto la pioggia. Successivamente, l'invito a tacere si trasforma in un invito ad ascoltare (Ascolta, Odi?, Ascolta, Ascolta, Ascolta, Ascolta).