Perché devi fare i compiti?

Domanda di: Osvaldo Sala  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (69 voti)

I compiti per casa vengono assegnati non solo per esercitarsi, ma anche per porsi nuovi interrogativi, andando oltre a ciò che imparano. Quindi, stimolano la curiosità e portano alla conoscenza di nuove cose.

Perché devo fare i compiti?

Altro “compito dei compiti”: permettono di fare collegamenti, favoriscono l'apertura mentale, stimolano curiosità e attenzione (per es. con ricerche e approfondimenti), consolidano il metodo di studio e l'autonomia.

Perché i compiti non servono?

Gli svantaggi dei compiti a casa sarebbero: un eccessivo carico di compiti rischia di annoiare il bambino e ridurre il suo naturale desiderio di apprendimento; i compiti allontanano i bambini dall'amore per la scuola e riducono il tempo che si può spendere giocando riposandosi e facendo sport.

Chi è stato ad inventare i compiti?

Non è certo ma probabile, che fu un educatore italiano (!) chiamato Roberto Nevilis, che per primo assegnò i compiti per castigo per mala-condotta degli scolari, nel 1904!!!

Cosa dire se non hai fatto i compiti?

Una scusa sincera può aiutare molto. Potresti dire: "Sono molto dispiaciuto, ma ho avuto un contrattempo e non sono riuscito a fare i compiti. Potrebbe giustificarmi per questa volta? Li consegnerò domani e prometto che non succederà più".

Perchè non vuole fare i compiti? Come rendere autonomi i figli per fare i compiti