Domanda di: Ing. Maruska D'amico | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Appartenente al gruppo delle figure retoriche, la domanda retorica è posta non per risolvere un dilemma, ma per suscitare una riflessione. Talvolta posta per mettere in difficoltà l'interlocutore, talvolta per affermare un principio, talvolta usata come arte oratoria in giurisprudenza.
L'interrogazione retorica o domanda retorica è una figura retorica che consiste nel fare una domanda che non rappresenta una vera richiesta di informazioni, ma implica invece una risposta predeterminata, e in particolare induce a eliminare tutte le affermazioni che contrasterebbero con l'affermazione implicita nella ...
Di discorso o scritto, caratterizzato da ricercatezza formale ma privo di validi contenuti SIN ampolloso: frase r.; estens. di comportamento, superficiale, convenzionale: gesto r.; nazionalismo r.
«Come stai?». La più banale e retorica delle domande, adesso suona come un interrogatorio. Anche perché, prima della pandemia, nessuno ti chiedeva come stai per indagare il tuo reale stato di salute. Era una formula scontata, vuota, priva di reale significato: una non domanda.
Le interrogative retoriche sono frasi che anche se poste in forma di domanda prevedono solo una risposta positiva (e piuttosto ovvia) e sono quindi più che altro affermazioni espresse in modo interrogativo. A volte rappresentano anche una forma di rimprovero. Si utilizzano spesso gli avverbi “non”, “non è vero”, “ma”.