Che cos'è il disturbo schizoaffettivo?

Domanda di: Tosca Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Si parla di disturbo schizoaffettivo in presenza di episodi dell'umore maggiore (episodi depressivi maggiori o maniacali), presenti per la maggior parte della durata totale della malattia, in concomitanza con i criteri diagnostici principali della schizofrenia.

Come si comporta uno schizoaffettivo?

Il disturbo schizoaffettivo è caratterizzato da un'alternanza di fasi in cui si manifestano alterazioni dell'umore (depressione o episodi di tipo maniacale o misti) e sintomi psicotici (consistenti prevalentemente in deliri e/o allucinazioni), seguita da una fase di benessere.

Come curare il disturbo schizoaffettivo?

Schizofrenia affettiva: come si cura? Tutti i casi di disturbo schizoaffettivo sono diversi. Pertanto, il trattamento dipenderà dalla risposta della persona. Tuttavia, alcuni dei trattamenti più comuni sono la psicoterapia, l'arteterapia, i farmaci o i gruppi di aiuto.

Come ragiona uno schizofrenico?

La persona che soffre di schizofrenia non riesce a collegare i propri pensieri in modo logico con il risultato di fare discorsi strani e incomprensibili per chi lo ascolta; a volte si blocca mentre parla senza riuscire a dare una spiegazione del perché.

Che cos'è la psicosi affettiva?

La psicosi affettiva o disturbo schizoaffettivo è un disturbo che oltre al lato schizofrenico include anche un lato di disturbo dell'umore (depressione o bipolare). SI parla in questo senso di disturbo schizofrenico con componente affettiva unipolare (ossia combinato con la depressione) o bipolare.

Il Disturbo Schizoaffettivo