Domenica è l'unico giorno il cui nome sia di genere femminile, in quanto originariamente il suo etimo era un aggettivo attributo del femminile dies: dies dominica («giorno del Signore»).
È la forma femminile del nome Domenico, che significa "del Signore" (derivato da Dominus, "Signore"). Venne usato sin dal IV secolo con il significato cristiano di "consacrata al Signore", e successivamente usato anche per le bambine nate nel giorno di domenica; è quindi avvicinabile al nome inglese Sunday.
I giorni della settimana sono 7 e hanno dei nomi. Il giorno numero 1 si chiama lunedì; Il giorno numero 2 si chiama martedì; Il giorno numero 3 si chiama mercoledì; Il giorno numero 4 si chiama giovedì; Il giorno numero 5 si chiama venerdì; Il giorno numero 6 si chiama sabato; Il giorno numero 7 si chiama domenica.
Il giorno 6 luglio è il giorno centrale dei festeggiamenti. Leggenda della peste: un'anziana donna scorranese sognò Santa Domenica che le diceva di voler diventare la Patrona di Scorrano per liberare il paese dalla peste del 1600.
Il modo più semplice per capire se un nome sia concreto o astratto è fare affidamento ai nostri cinque sensi. Se il sostantivo fa riferimento a qualcosa che possiamo toccare, annusare, vedere, sentire o gustare, allora questo è concreto. Diversamente, invece, il sostantivo è astratto.