Domanda di: Boris Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
(51 voti)
Usciti da teatro, l'uomo incalza il giovane chiedendogli se abbia qualcosa da raccontare nella sua vita e consigliandogli di restare a Napoli. Messo alle strette, Fabio grida: "Quando sono morti, non me li hanno fatti vedere!" riferendosi ai suoi genitori, venuti a mancare a causa di una fuga di gas.
non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a che vedere con il cinema, nessuna ricetta estetica.
Dalla morte dei genitori di Sorrentino all'incontro con Capuano: quasi tutto vero. Il cuore del film, la morte per avvelenamento della madre e del padre di Fabietto, è una trasposizione quasi esatta della morte dei genitori di Paolo Sorrentino.
Dove è girata la scena finale di È stata la mano di Dio?
Il film si chiude con alcune belle scene di una Napoli notturna con un incontro tra il giovane Sorrentino e il regista Antonio Capuano tra il teatro della Galleria Toledo in via Concezione a Montecalvario e poi sul mare di notte a Posillipo tra le suggestive bellezze di Villa d'Abro, in via Posillipo una palazzina ...
Il consiglio di Capuano non è stato seguito: Fabietto, Sorrentino nella realtà, sceglie di disunirsi, di lasciarsi alle spalle la sua identità e i suoi ricordi (molti dei quali dolorosi) napoletani per costruire qualcosa di nuovo, una vita a Roma.