Domanda di: Trevis Martini | Ultimo aggiornamento: 28 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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Lo screening del Pap test/HPV test si interrompe generalmente dopo i 64-65 anni perché il rischio di sviluppare un tumore del collo dell'utero diminuisce notevolmente, specialmente se i test precedenti sono stati negativi. Inoltre, l'infezione da HPV diventa più rara, e la atrofia dei tessuti rende l'esame più difficile e fastidioso.
Non fare il Pap test durante il flusso mestruale (aspettare almeno 3-5 giorni dopo la fine), nei due giorni precedenti non avere rapporti sessuali né usare ovuli, creme o lavande vaginali, né sottoporsi a visite ginecologiche, per garantire risultati accurati; non è necessario farlo prima dei 25 anni o dopo i 64 se i controlli regolari sono stati fatti, ma in caso di dubbi consultare il medico.
Dopo i 64 anni lo screening non è più raccomandato per due motivi: il rischio di tumore del collo dell'utero si riduce notevolmente. il prelievo del campione diviene difficile e fastidioso per la donna, a causa dell'atrofia dei tessuti.
Oggi è disponibile una nuova tecnica, chiamata Pap test 'in fase liquida', che si esegue con le stesse modalità di quello tradizionale. Ciò che cambia è la conservazione del campione prelevato.
In genere l'infezione da Hpv scompare da sola e non causa alcuna lesione in 1 o 2 anni. In una minoranza di casi l'infezione da Hpv provoca delle lesioni a livello del collo dell'utero e alcune di queste, se non curate, possono progredire lentamente verso forme tumorali.