Domanda di: Hector Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il prodotto scongelato non deve essere nuovamente congelato senza essere cotto, perché si rischia di aumentare il rischio di contaminazione da parte di batteri o virus che in origine erano presenti nell'alimento crudo.
I batteri si destano e riprendono a moltiplicarsi una volta che l'alimento viene scongelato. Quindi se lo ricongelassimo, essi aumenterebbero ancora. Una catena viziosa e inarrestabile. Anche se cotto, quell'alimento ricongelato potrebbe rilasciare tossine che resistono pure ad alte temperature.
Se si ricongela l'alimento dopo che si è scongelato, quegli stessi liquidi formano dei cristalli più grossi, in quanto il raffreddamento in freezer avviene più lentamente rispetto alla surgelazione industriale, e a temperature spesso inadatte. E questo provoca al prodotto una perdita qualitativa di non poco conto.
Un alimento scongelato si può ricongelare solo se prima viene cotto ed è assolutamente da evitare di riporre nel congelatore un prodotto scongelato senza prima cuocerlo. Questo perché c'è il rischio che, ad ogni passaggio di congelamento e scongelamento, aumenti la carica microbica presente nell'alimento.
Ricongelare alimenti scongelati è sbagliato. Si corrono infatti due rischi: aumenta la carica microbica e si perdono le sostanze nutritive. Scongelare e ricongelare cibi è pericoloso a causa dei batteri. Gli alimenti hanno infatti una carica batterica che non viene abbattuta interamente con il congelamento.