Domanda di: Boris Damico | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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I fattori di rischio che favoriscono il diffondersi delle micosi sono: elevata umidità della pelle per sudorazione, con alterazione del grado di acidità/basicità della pelle (pH) uso eccessivo di detergenti, che induce una perdita del film protettivo presente naturalmente sulla pelle e ne altera in pH.
Tra i principali farmaci antimicotici vi sono: Clotrimazolo: per trattare casi di candidosi cutanee, pitiriasi versicolor, onicomicosi e micosi della pelle; Ketoconazolo: per curare candidosi cutanee e tigne di diversa origine; Terbinafina: indicata per debellare disturbi cutanei provocati da dermatofiti e lieviti.
Se la micosi non viene trattata il fungo tende a diffondersi e a coinvolgere una porzione più ampia dell'unghia – l'unghia colpita diventa più spessa e può sgretolarsi o cadere, generando dolore e fastidio – e può arrivare a interessare anche le altre unghie.
Quando la micosi attacca i piedi, uno dei rimedi più efficaci è tamponare la parte interessata con un batuffolo di cotone imbevuto nell'aceto di mele o, in alternativa, con dell'olio di lavanda.
Il periodo per guarire va dalle 2 a 5 settimane e dipende dal tipo di micosi. Come si cura la micosi? Con antimicotici specifici. Tra gli antimicotici, principali e più utilizzati, ci sono: cloritrimazolo, miconazolo, ketoconazolo e amfotericina B, econazolo, fluconazolo e terbinafina.