Perché fare scorta di iodio?

Domanda di: Alberto De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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È utile in questo momento fare scorta di integratori a base di iodio? Non ha alcun senso, in questo momento, adoperarsi per pre-dotarsi di scorte domiciliari di compresse di iodio con le quali proteggersi da eventuali incidenti nucleari.

A cosa servono le scorte di iodio?

Le pillole allo iodio, o meglio compresse di ioduro di potassio (KI), sono considerate un "antidoto" preventivo in caso di esposizione a radiazioni nucleari e servono, in particolare, per proteggere la tiroide dagli effetti dello iodio radioattivo.

Quanto iodio in caso di incidente nucleare?

Per una soppressione adeguata, solo nel caso in cui il rischio di assorbimento di I131 superi soglie specifiche per ogni gruppo di popolazione, la posologia consigliata, seguendo le linee guida dell'OMS, è di circa 100 mg di iodio stabile in dose unica negli adulti.

Come proteggersi in casa dalle radiazioni nucleari?

Come proteggersi
  1. Chiudere a chiave o con gli appositi fermi tutte le porte e le finestre.
  2. Spegnere i ventilatori, i condizionatori e i sistemi di raffreddamento che fanno entrare l'aria dall'esterno. ...
  3. Chiudere le valvole di tiraggio dei camini.
  4. Se possibile, portare gli animali domestici al chiuso con voi.

Come pulire il corpo dalle radiazioni?

Le alghe (spirulina, kelp, arame, kombu, nori, dulse, clorella, lattuga di mare, wakame, hiziki) impediscono l'assorbimento di stronzio radioattivo 90, bario, cadmio e radio, collegandosi ad essi ed eliminandoli poi dal corpo (effetto chelante).

Ecco perchè non serve fare scorta di iodio