Perché fu emanato il non expedit?

Domanda di: Dr. Gavino Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il divieto di partecipare alla vita politica italiana fu un segno di protesta per la mancata indipendenza della Santa Sede. La sovranità temporale del Pontefice era stata persa grazie all'unificazione del Paese sotto il Regno d'Italia.

Perché non expedit?

Formula di dissuasione o divieto attenuato («non giova, non conviene») usata dalla Chiesa cattolica romana quando intenda soddisfare ragioni di semplice opportunità.

Chi impose il non expedit?

Pio IX, che da 4 anni si è rinchiuso in Vaticano considerandosi prigioniero politico dello Stato italiano, pronuncia in diverse occasioni il “Non expedit” (“non è conveniente”), ossia l'obbligo per i cattolici di non partecipare alla vita politica del Regno unitario.

Quando fu emanato il non expedit?

loc. latina (propr., non conviene). Decreto della Curia romana, emesso nel 1874 per rendere doverosa l'astensione dei cattolici dalla vita politica a causa della presa di Roma da parte del governo italiano e della conseguente fine del potere temporale dei papi.

Cosa fece Pio IX nel 1848?

Nel 1848, seguendo l'esempio degli altri sovrani, il papa concesse la costituzione e si schierò accanto al regno di Sardegna nella guerra contro l'Austria (Prima guerra d'indipendenza).

Non ci indurre in tentazione