A partire dal 9 febbraio 1991, con la caduta del comunismo in Albania, oltre 10 000 persone, giunte da diverse parti dell'Albania, si ammassarono nel porto di Durazzo per emigrare in Italia in cerca di lavoro.
I dati di Eurostat, inoltre, evidenziano come le destinazioni principali dei richiedenti asilo albanesi siano Germania, Francia e Regno Unito. I flussi maggiori sono stati verso la Germania, dove secondo l'istituto di statistica europea sono state 84.000 le richieste d'asilo di cittadini albanesi dal 2009.
In percentuale, l'ordine della presenza nei settori economici si presenterebbe così: industria (49,3%), servizi (40,1%), agricoltura (9%). Per la distribuzione settoriale, i marocchini assomigliano agli albanesi, sebbene distribuiti in modo più equilibrato: industria (44,9%), servizi (44,4%), agricoltura (8,9%).
Il 60,5% circa dei cittadini albanesi in Italia si trova nel Nord del Paese, in particolare in Lombardia (prima regione per presenze albanesi), che accoglie poco più di un quinto dei cittadini albanesi, a fronte di un quarto dei non comunitari complessivamente considerati, e in Emilia- Romagna (terza regione per numero ...
Lo sbarco di oltre ventimila Albanesi l'8 agosto 1991 al porto di Bari, sulla nave Vlora proveniente da Durazzo, può essere considerato l'inizio di un fenomeno progressivamente sempre più consistente che da quel momento in poi ha coinvolto il nostro Paese e l'intero continente europeo.