Perché gonfiano i piedi dopo il parto?

Domanda di: Celeste Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Fin dai primi momenti, nelle donne incinte, si osserva un aumento dei livelli di un ormone, il progesterone. Tale ormone, funzionando da vasodilatatore, rallenta la circolazione del sangue e favorisce la stasi sanguigna, determinando in questo modo ritenzione idrica.

Come far sgonfiare i piedi dopo il parto?

Per migliorare l'edema post parto, ci sono comunque utili consigli da seguire:
  1. Bere molta acqua.
  2. Fare passeggiate e un po' di movimento.
  3. Mangiare cibi ricchi di potassio (banane, patate, spinaci)
  4. Evitare i caffè e i cibi salati.
  5. Tenere i piedi sollevati il più possibile.
  6. Indossare scarpe comode e abiti larghi.

Quando va via il gonfiore dopo il parto?

Il gonfiore dopo un cesareo può durare fino a poche settimane, ma dovrebbe migliorare costantemente durante quel periodo. Puoi aiutare a spostarlo muovendoti il più possibile, alternando la posizione in piedi e quella seduta, sollevando i piedi quando possibile e camminando mentre indossi le calze compressive.

Come eliminare i liquidi in eccesso dopo il parto?

Bere molta acqua al naturale, ma anche infusi di finocchio, cardo mariano e betulla, è il primo rimedio utile e low cost per favorire il drenaggio dei liquidi ristagnanti. Sì a un bagno tiepido aggiungendo nella vasca da bagno una manciata di sale marino.

Quando preoccuparsi per i piedi gonfi?

È sempre opportuno rivolgersi al medico se il gonfiore è significativo, determina dolore ed è costante o intermittente, ma frequente , anche in base alla propria storia clinica e familiare.

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