Alla base del divieto la loro azione genotossica, ovvero di possibili danni al Dna, e cancerogena, ovvero di aumentare il rischio di tumore, in particolare al colon. Il divieto è stato istituito con il regolamento 2021/468 del 18 marzo, entrato in vigore l'8 aprile 2021.
L'aloe succo è controindicato in molteplici situazioni, come gravidanza e allattamento, durante il ciclo mestruale, nei bambini e in presenza di: varici, emorroidi, problemi renali, patologia infiammatoria a carico dell'intestino, appendicite e morbo di Crohn.
Bere succo di aloe vera stimola quindi l'evacuazione anche se non è un vero lassativo, ma funge da normalizzatore della flora batterica. Il succo serve anche per alleviare le infiammazioni delle mucose intestinali e per migliorare l'attività del colon e del pancreas, regolando il Ph dello stomaco e dell'intestino.
Con l'entrata in vigore del Regolamento (UE) 2021/468 del 18 marzo (che modifica l'allegato III del regolamento (CE) n. 1925/2006), la Commissione ha bandito gli integratori a base di Aloe contenenti derivati dell'idrossiantracene, aloe-emodina, emodina, l'analogo dentrone e suoi derivati.
La specie migliore di aloe vera da bere è sicuramente la "Barbadensis Miller". Ciò che è meglio evitare, invece, è produrre un succo di aloe vera fai da te. Come già saprai, l'aloe vera da bere ha numerosi benefici sulla salute. Tuttavia, attualmente in commercio se ne trovano molte di tantissimi tipi diversi.