Domanda di: Pablo Barbieri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il filosofo è tendenzialmente odiato dalla maggior parte degli studenti perché ritenuto troppo “difficile“, troppo astratto e soprattutto poco avvincente. Del resto, Hegel era un ottimista e, si sa, l'ottimismo non scuote le menti come il pessimismo (vedi la fama di Nietzsche tra gli studenti).
Perché Hegel e Schopenhauer si odiavano? - Quora. Perché Hegel era un accademico di successo, lodato praticamente da tutti, e Schopenhauer questo non lo poteva proprio sopportare. Quindi lo derideva chiamandolo ciarlatano e lo accusava di essere uno schiavo del sistema universitario.
La prospettiva di Hegel è ottimista in quanto, pur presentando in se l'antitesi, supera la negatività e raggiunge il suo termine ovvero la sintesi che è presente indistintamente in ogni triade. La dialettica è quindi un processo finito che però, ogni volta che si conclude, si apre in una nuova triade ascendente.
Qual è il filosofo più difficile da capire? - Quora. Nietzsche è quello che in vita è stato più (volutamente) astruso. La sua filosofia passa dagli aforismi che si aprono a decine di spiegazioni e interpretazioni differenti e addirittura opposte.
Il pensiero di Nietzsche muove contro l'interpretazione storicistica di Hegel secondo cui tutto ciò che succede è secondo Ragione e che l'intera storia è governata da essa: tale concezione porta all'idolatria della storia e alla passività dell'uomo che rimane bloccato.