Domanda di: Dott. Boris Bianco | Ultimo aggiornamento: 14 aprile 2026 Valutazione: 4.3/5
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Avere il polso piccolo è generalmente una caratteristica genetica legata a una costituzione corporea esile (ectomorfa), determinata dalla struttura ossea sottile. La circonferenza del polso è un indice naturale di morfologia, spesso ereditaria, e non indica necessariamente problemi di salute o malnutrizione, definendo semplicemente la grandezza dell'articolazione.
In rapporto alla quantità di sangue che il cuore eietta nelle arterie ad ogni sistole, si può parlare di polso ampio (dovuto, ad esempio, ad attività fisica e emozioni, oppure in caso di febbre o ipertrofia ventricolare), polso piccolo (emorragie, anemie) o polso filiforme (collasso cardiocircolatorio, shock).
Gentile utente, la misurazione del polso può aiutarci a comprendere la sua struttura ossea: probabilmente la sua è una conformazione esile. Tuttavia, avendo soli 15 anni, la sua struttura continuerà a modificarsi fino ai 25 anni circa dunque è possibile che si modifichi.
La misura della circonferenza del polso permette di valutare la costituzione corporea. al di sotto dei valori minimi la costituzione corporea è esile; al di sopra dei valori massimi la costituzione è robusta. Il rapporto tra statura e circonferenza polso permette la valutazione della morfologia corporea.
negli uomini, la circonferenza del polso misura mediamente 18 cm. Per chi ha un polso di questa dimensione sarà adatto un orologio di 38/40 mm di diametro, per chi ha un polso più piccolo uno di 36/37 mm e per chi ha un polso robusto uno fino a 48/50 mm di diametro.