Perché i bambini si toccano sempre il pisellino?

Domanda di: Ing. Tosca Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I bambini solitamente esplorano i loro genitali (le parti sessuali del loro corpo) solo verso la fine del primo anno di vita poiché sono più difficili da vedere di altre parti come le mani o i piedi. Spesso si toccano i genitali perché provano piacere o perché ciò li consola quando sono arrabbiati o agitati.

Quando i bambini iniziano a toccarsi le parti intime?

I bambini, quando giungono già dall'età di sei mesi, cominciano a scoprire la presenza dei loro genitali e a provare piacere nel toccarsi. In alcuni casi si potrà vedere il bambino che strofina un peluche sulle parti intime, oppure appoggiato con i genitali sul bracciolo della poltrona.

Perché i bambini si toccano?

L'autoerotismo nei bambini è molto frequente, spesso usano tale pratica come gioco. Scoprire il proprio corpo per un bambino è un'esperienza graduale che comincia sin dai primi giorni dopo la nascita. Infatti, tutte le singole parti rappresentano una sorpresa continua anche in relazione all'ambiente.

Cosa fare se il bambino si tocca il pisellino?

Il gesto rappresenta quindi una tappa normale della crescita del piccolo. I genitori non devono preoccuparsi se il bebè si tocca il pisellino, ma allo stesso tempo è importante far capire al bambino che tale comportamento rientra nella sfera dell'intimità e quindi non si dovrebbe “esibire”.

Cosa vuol dire toccarsi le parti intime?

Uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Psychology lo descrive più come un antistress: un tocco fisico a bassa intensità, infatti, favorisce il rilascio di ossitocina nel cervello, un ormone che regola l'umore. Toccarsi le parti intime sarebbe quindi un gesto calmante con un beneficio immediato.

Se la pelle del pisellino è molto chiusa va scollata?