La sostituzione della "r" con la "l" da parte di chi parla cinese (in particolare mandarino) è dovuta all'assenza del suono vibrante /r/ italiano nel loro sistema fonetico, portando a una sostituzione con il fonema più simile, la "l", che è articolato in modo diverso (punto di contatto lingua-palato).
Probabilmente perché quasi tutti i parlanti inglesi hanno anche [l] (o [ɫ] velarizzata) e quindi percepiscono la /l/ italiana come simile alla propria e quindi chiaramente un fonema separato dalla /r/ italiana, che cercano di approssimare con un suono diverso, il più vicino dei quali disponibile è la loro /r/ inglese.
noi giapponesi non distinguiamo L ed R, e il suono R giapponese è completamente diverso dal suono R inglese. quando pronunciamo i suoni R, la nostra lingua tocca il palato. In questo punto, la R giapponese è simile alla L inglese piuttosto che alla R inglese.
In mandarino [r] può essere pronunciato sia come /ɻ/ (come l'inglese [r] ma più indietro) sia come /ʐ/ (come il mandarino [zh] ma una fricativa non un'affricata).
Prima di emergere, il fonema /r/ può essere omesso oppure so- stituito da /j/ se la lingua rimane adagiata al pavimento della bocca (MAE O MAJE per MARE), oppure può essere sostituito da L (MALE per MARE), se l'apice della lingua è a contatto del palato, ma non vibra.