Domanda di: Ing. Piersilvio Colombo | Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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I film sono registrati a 24 fotogrammi al secondo (fps) principalmente per ragioni storiche ed economiche legate all'introduzione del sonoro negli anni '20-30, che richiedeva una velocità costante per sincronizzare audio e pellicola. Questo standard offriva il miglior compromesso tra la fluidità del movimento, l'effetto motion blur naturale e il risparmio sui costi della pellicola, diventando poi il look cinematografico convenzionale.
Perché 24 FPS? Illusione del movimento: 24 immagini proiettate al secondo creano l'illusione del movimento continuo, grazie a un fenomeno psicologico chiamato persistenza retinica. Il nostro cervello, infatti, unisce le immagini fisse in sequenza, percependole come un'unica immagine in movimento.
Le pellicole cinematografiche, le trasmissioni televisive, i contenuti video in streaming e persino gli smartphone usano la frequenza fotogrammi standard di 24 fps.
È solo una questione di abitudine. I 60 FPS ricordano i programmi TV, non i film, quindi anche se sono oggettivamente più realistici, non vengono percepiti come "cinematici".
La differenza è di 0,001666 secondi. Se fai un ciclo di camminata di 12 fotogrammi a 24 fps, puoi fare un ciclo di 12 fotogrammi a 25. Il ciclo a 25 fps sarà leggermente più veloce, ma non di molto.