Domanda di: Sig. Alberto Benedetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
(43 voti)
Il caso più frequente: la cianosi periferica
Interessa le manine e i piedini del neonato, ma anche del lattante (fino a 8-10 mesi di età). E la causa è puramente vascolare. Il colorito bluastro, cioè, è dovuto all'immaturità della circolazione periferica, molto rallentata proprio nelle estremità.
Nei primi mesi di vita i bebè hanno sempre le mani fresche, cioè meno calde del resto del corpo. Non ci si deve preoccupare se il colorito del resto del corpo è roseo e il bambino non manifesta altri sintomi, come pallore e pianto lamentoso. In questo caso occorre contattare il pediatra.
Cosa vuol dire quando i neonati hanno le mani fredde?
In genere i bimbi disperdono con più difficoltà il calore a causa di una sudorazione inferiore a quella degli adulti. Manine e piedini freddi non sono, quindi, necessariamente campanelli d'allarme ma possono essere attribuiti ad immaturità del sistema di termoregolazione, cosa del tutto normale in un bebè.
Se il colorito della pelle di un bebé inizia ad assumere improvvisamente un colorito bluastro, significa che il sangue non è ossigenato a dovere. Questa condizione si chiama cianosi e deve essere trattata tempestivamente per salvaguaradre la salute del bambino.
In questo caso l'origine di tale condizione è prevalentemente vascolare, in particolare al fatto che la circolazione periferica nel neonato è ancora immatura. Non si tratta, generalmente, di un disturbo di cui allarmarsi e si risolve con il tempo.