Domanda di: Dott. Nick Amato | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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La sequenza che aziona l'inizio della ripresa è data, nell'ordine, dal ciacchista che si posiziona con il ciak aperto e ben in vista tra l'obiettivo e la scena da riprendere, il regista che dice ad alta voce "Motore!", e il fonico che risponde dopo pochi istanti "Partito!" (riferendosi al motore del record sonoro).
Sulla tavoletta superiore si scrivono titolo del film, nome del regista, nome dell'operatore e indicazioni sulla scena (esterno giorno, interno). In alto, un numero in cifre arabe indica quale inquadratura si sta girando e uno in cifre romane indica quante volte la scena è stata ripetuta.
Il ciak si batte davanti all'obiettivo quando il regista pronuncia le parole: “Motore, azione!”, che seguono le parole “Silenzio! Si gira!”. CINEASTA. Chiunque collabori in qualche modo, esclusi di solito gli attori, alla realizzazione di un film.
Il funzionamento del ciak è molto semplice, è sufficiente posizionarlo davanti all'obiettivo della macchina da presa e far sbattere le due assicelle alcuni secondi prima dell'azione che si vuole riprendere; durante la fase di montaggio, avremo a disposizione la registrazione audio delle due assicelle che sbattono e la ...
Il nome “ciak” deriva semplicemente dal suono che produce l'asticella mobile quando viene battuta sulla tavoletta (o lavagna) sulla quale sono riportati i dati principali della scena che sta per essere girata.