Perché i nervi si danneggiano?

Domanda di: Laura Conti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (20 voti)

I nervi sono strutture molto fragili e possono essere facilmente danneggiati a causa di ferite da taglio, traumi con meccanismi di stiramento o trazione, compressione o folgorazione.

Cosa danneggia i nervi?

Infezioni, tossine, farmaci, tumori, carenze nutrizionali, diabete, malattie autoimmuni e altre malattie possono impedire a molti nervi periferici di funzionare correttamente. Sensibilità, forza o entrambe possono essere compromesse, spesso nei piedi o nelle mani, prima che in braccia, gambe o tronco.

Perché si ammalano i nervi?

Un nervo può infiammarsi per infiniti motivi. Tra i principali si possono elencare: un trauma localizzato: prendere una botta, cadere, schiacciare un nervo o parte di esso, può creare delle microlesioni nello strato protettivo mielinico del nervo stesso, provocandone la conseguente infiammazione dolorosa.

Come si curano i nervi danneggiati?

Ad oggi, la tecnica più efficiente per riparare nervi danneggiati consiste nel prelevare una nervo sensoriale dalla parte posteriore della gamba, per poi tagliarlo in pezzi più piccoli ed innestarlo sulla terminazione nervosa del nervo danneggiato.

Come capire se i nervi sono danneggiati?

I sintomi di una neuropatia sensitiva includono:
  1. Formicolio nella zona in cui è situato il nervo danneggiato.
  2. Intorpidimento e perdita di sensibilità tattile, termica e dolorifica.
  3. Fitte di dolore.
  4. Bruciore.
  5. Ipersensibilità al dolore e agli stimoli.
  6. Mancato controllo dell'equilibrio e della coordinazione.

Non credere al tuo cervello | Filippo Ongaro