Perché i pini non fanno più le pigne?

Domanda di: Jole Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 1 aprile 2026
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La drastica riduzione delle pigne (strobili) e dei pinoli è causata principalmente da fattori parassitari, in particolare l'insetto nordamericano Leptoglossus occidentalis che divora le pigne giovani, e cambiamenti climatici, tra cui siccità e gelate. L'invecchiamento delle pinete e l'abbandono della manutenzione colturale aggravano il calo della produzione.

Perché i pini non fanno più i pinoli?

“La crisi dei pinoli italiani è in atto da una ventina d'anni, ed è un fenomeno complesso”, racconta a CiboToday. “Il cambiamento climatico e l'aumento delle temperature hanno scombussolato le cose, e reso le conifere meno resistenti ad attacchi di insetti e parassiti di vario genere”.

Come si fa a capire se un pino è malato?

Segni di un albero malato

  1. Perdita prematura delle foglie.
  2. Perdita prematura dei frutti.
  3. Foglie ingiallite, appassite e/o con macchie nere.
  4. Frutti marci e/o deformati.
  5. Rami morti.
  6. Scortecciamento.
  7. Tronco invaso dai licheni.
  8. Crescente inclinazione dell'albero (15°-20°)

Tutti i pini fanno i pinoli?

I pinoli sono conosciuti e coltivati in tutte le parti del mondo ove vengono sfruttate le differenti qualità di pino.

In che periodo cadono le pigne dai pini?

Le pigne giungono a maturazione nel periodo di circa tre anni e in autunno cadono dall'albero per poi essere raccolte e ammucchiate fino a primavera quando, una volta essiccate, aprono le squame ed espongono i pinoli.

Non tutti i "pini" sono pini