I soldati vengono qui paragonati a foglie autunnali che, ancora appese agli alberi, procedono inevitabilmente verso la caduta e la morte, vittime dello scorrere del tempo. Al termine “soldati” è però facilmente sostituibile quello di uomini, e alla guerra è applicabile la più ampia nozione di vita.
Che cosa accomuna secondo Ungaretti i soldati al fronte alle foglie degli alberi in autunno?
Questa poesia è formata da un'unica e pregnante similitudine, che equipara i soldati alle foglie autunnali, simboleggiando la precarietà dell'esistenza umana durante la guerra.
“Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie“, queste sono le intense parole di Ungaretti che, nella poesia “Soldati“, evidenzia la fragilità e la precarietà dell' esistenza. Troppo spesso sottovalutiamo l'unicità della vita, ricordandola solo nei momenti di paura e di incertezza.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie. PARAFRASI La condizione dei soldati al fronte è come quella delle foglie sugli alberi d'autunno: pronte a staccarsi e a morire . La forma e lo stile. “SOLDATI” è tra le più illustri poesie ungarettiane e sintetizza in 14 sillabe l'immagine della precarietà della vita.
La precarietà della vita dei soldati è come quella delle foglie di autunno: con un filo di vento esse possono staccarsi e scomparire, così come può spezzarsi all'improvviso l'esistenza degli uomini e in particolare in riferimento alla condizione dei soldati al fronte.