I turchi occidentali hanno geneticamente lo stesso aplogruppo dei greci e degli italiani meridionali, quindi possono sicuramente essere definiti "bianchi" al limite anche caucasici. Anche i mediorientali sono "bianchi" ma semitici, come detto.
Morfologicamente, il popolo turco, è un misto di caratteri Caucasoidi, Uraloidi e Mongoloidi, con gradazioni varie dalla predominanza del tipo Caucasoide ad ovest al tipo Mongoloide ad est, riflettendo l'estensione delle steppe eurasiatiche.
Si ritiene generalmente che le prime popolazioni turche fossero native di una regione situata in Asia centrale. Alcuni studiosi ritengono che gli Unni fossero una delle prime tribù turche, mentre la maggioranza sostiene un'origine mongolica, altri un'origine uralica o addirittura iranica per gli Unni.
Con i termini turchi, popolazioni turche e turcofoni si designano quell'insieme di popolazioni parlanti le lingue turche della superfamiglia delle lingue altaiche, diffusi essenzialmente nell'Eurasia centrosettentrionale e nella moderna Turchia.
Lui stesso per suffragarle ha citato i versetti del Corano. Partiamo dal principio: l'islam permette la poliginia, gli uomini possono avere fino a quattro mogli contemporaneamente. Le donne invece devono limitarsi a un marito (per questo è più corretto parlare di poliginia).