37.8°C è considerata una soglia importante in campo medico perché segna il passaggio dalla febbricola alla febbre vera e propria (lieve). Indica che l'organismo ha superato i 37.5°C, soglia oltre la quale inizia una risposta immunitaria più attiva contro infezioni, batteri o virus.
dai 36.4 ai 36.7 gradi centigradi è considerata normale; sopra i 37° e fino ai 37.4° viene considerata febbricola; oltre i 37.5° si considera febbre; oltre i 38° febbre maligna.
medicinali antipiretici: principi attivi come il paracetamolo e l'ibuprofene sono efficaci per abbassare la febbre e alleviare il dolore; indumenti leggeri: indossare abiti leggeri aiuta a dissipare il calore corporeo in eccesso.
All'origine della febbre nel periodo estivo possono esserci anche improvvisi sbalzi di temperatura a cui si sottopone l'organismo, dovuti spesse volte all'uso di condizionatori negli ambienti frequentati (come già accennato in precedenza), da quelli di casa a quelli di lavoro, oltre che in negozi o in altre tipologie ...
«Ufficialmente la temperatura massima più alta mai registrata resta quella di 56,7 gradi del 10 luglio 1913 stabilita a Furnace Creek, 54 metri sotto il livello del mare nella Valle della Morte in California.