La clorofilla si trasforma durante il processo di cottura La perdita di colore è una dinamica assai frequente in cucina, accade perchè la clorofilla, il pigmento che conferisce alle verdure le loro caratteristiche sfumature accese, si trasforma, assumendo una colorazione tendente al grigio o al giallo.
Cheddar cauliflower. Il cavolfiore giallo, buono e salutare, fa parte della famiglia delle Brassicacee, la stessa dei cavoletti di Bruxelles, dei broccoli, dei cavoli. Il suo bel colore è dovuto all'immagazzinamento di beta carotene tra le sue infiorescenze. Si tratta di una mutazione genetica naturale.
Il cavolfiore fresco si riconosce dal colore e dalla consistenza. Le cimette devono essere bianche e sode: se presentano macchie gialle o marroni vuol dire che il cavolfiore non è più tanto fresco oppure non è stato conservato correttamente.
Peluria e aspetto villoso. Sia la cosiddetta “peluria” che il caratteristico aspetto villoso delle teste di cavolfiore sono alterazioni che possono verificarsi quando la formazione della testa avviene con temperature troppo elevate (oltre i 25°C).
Mettere un pezzetto di pane sul fondo della pentola prima di cuocere la verdura (va bene anche il pane raffermo). Aggiungere due o tre cucchiaini da caffè di bicarbonato di sodio durante la cottura: non soltanto eviterete le emanazioni sgradevoli, ma il vostro cavolfiore manterrà anche tutta la sua brillantezza.