Domanda di: Dott. Terzo Ferri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La tachicardia è causata da un'alterazione degli impulsi elettrici che controllano l'azione di pompa del cuore. Diverse cause possono provocare un disturbo nella trasmissione degli impulsi elettrici nel cuore. Queste includono: danni al tessuto muscolare del cuore causati da malattie cardiovascolari.
Quando si ha il battito cardiaco accelerato cosa si deve fare?
Quando i battiti accelerati si manifestano in modo ricorrente, è opportuno rivolgersi al proprio medico di base o al cardiologo di riferimento, in modo da ricercare in maniera approfondita la causa che scatena questo sintomo e stabilire la giusta terapia per limitare il disturbo.
Possono essere fattori scatenanti la febbre, alcuni farmaci (ad esempio i vasodilatatori, i simpaticomimetici, gli anticolinergici e l'idralazina), un consumo eccessivo di alcool, il fumo, l'ipertiroidismo, l'esercizio fisico, una forte ansia o un'intensa emozione, etc..
Le palpitazioni che si associano a dolore epigastrico (nella parte superiore dello stomaco) o al petto, che si irradia al braccio ed alla spalla sinistra, sensazione di vertigini e nausea, potrebbero essere il sintomo di un infarto, pertanto è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso.
Nelle alterazioni del ritmo occasionali e lievi, è utile assumere una tisana sedativa a base di melissa, passiflora e fiori di camomilla matricaria, che agiscono in sinergia sia sulla componente infiammatoria che su quella spastica e ansiolitica.