Perché il datore di lavoro manda la visita fiscale?

Domanda di: Giulietta De luca  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Datore di lavoro: modalità di richiesta e costo visite fiscali. La visita fiscale avviene su richiesta del datore di lavoro pubblico o anche privato, in modo da verificare lo stato di salute del dipendente che si è assentato dal lavoro per motivi di malattia.

Quando datore di lavoro manda visita fiscale?

Il datore di lavoro ha diritto a richiedere il servizio di controllo medico fiscale nei confronti dei suoi dipendenti sin dal primo giorno di malattia, al fine di verificare lo stato di salute dei propri dipendenti.

Che succede se viene visita fiscale?

Se il lavoratore è assente ingiustificato alla prima visita fiscale perde qualsiasi trattamento economico per i primi dieci giorni di malattia. Se è assente anche alla seconda visita fiscale, oltre alla precedente sanzione si riduce del 50% il trattamento economico per il periodo di malattia rimasto.

Chi decide se mandare la visita fiscale?

La visita fiscale consiste in una visita a domicilio, da parte di un medico fiscale INPS, per accertare lo stato di malattia del lavoratore. Il medico può essere mandato o dal datore di lavoro o direttamente dall'INPS, a seconda dei casi e la richiesta deve essere presentata dal datore di lavoro.

Cosa controlla la visita fiscale?

Controlli visita fiscale: quali sono le esenzioni

Patologie gravi che richiedono terapie salvavita; Infortuni sul lavoro; Malattie per le quali è stata riconosciuta la causa di servizio; Stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta, se è pari o superiore al 67%.

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