Il finale di un racconto produce un effetto sorpresa perché ribalta le aspettative del lettore, spesso attraverso un cambio di prospettiva, una rivelazione inaspettata o l'uso dell'ironia. Questo meccanismo, noto come colpo di scena, è amplificato dall'occultamento di informazioni chiave durante la narrazione, creando una discrepanza tra il tempo della storia (reale) e quello del racconto.
Dedalo è definito «architetto e aviatore» perché aveva progettato e costruito il famoso labirinto di Cnosso in cui era rinchiuso il Minotauro e aveva realizzato delle ali con la cera e con le penne per volare, com'è noto dalla tradizione letteraria e come si evince dal racconto.
Il poeta vuole suscitare emozioni, ricordi, riflessioni in chi legge e ascolta servendosi delle figure retoriche. Le figure retoriche gli consentono di giocare con i suoni, i significati e l'ordine delle parole all'interno del testo poetico.
Quale sensazione prova il poeta mentre immagina l'infinito?
Il poeta si rifugia su un colle da cui, osservando l'orizzonte limitato da una siepe, lascia libero il pensiero di vagare oltre, immaginando spazi infiniti. Questa contemplazione lo conduce a una sensazione di eternità e di immensità che provoca in lui una fusione tra finito e infinito.
La poesia può nascere da un semplice gesto, da un semplice evento e può trattare argomenti infiniti. Può riguardare l'amore, l'amicizia, la morte, la fiducia, la guerra, la famiglia e tanto altro.