Secondo questa teoria, il latte conterrebbe una quantità molto elevata di proteine che agirebbero acidificando l'organismo, provocando il rilascio di calcio dalle ossa per riequilibrare il pH fisiologico.
Ancora oggi per l'osteoporosi vengono consigliati latte e latticini perché contengono molto calcio. In realtà anche le linee guida ufficiali, basta consultare il sito della Fondazione Veronesi, indicano che latte e latticini non sono un fattore preventivo.
Senza contare che il latte decalcifica le ossa. Questo alimento contiene un'elevata quota di proteine che agiscono acidificando l'organismo e alterando le nostre normali reazioni enzimatiche. Per compensare questa condizione di acidosi e riequilibrare il pH fisiologico vengono richiamati sali di calcio dall'osso.
- l'assunzione di calcio proveniente dal latte non è fondamentale per il benessere delle ossa e per la prevenzione dell'osteoporosi, e molto ancora. Di sicuro però l'accusa più pesante mossa dagli oppositori del latte vaccino e dagli altri tipi di latte è quella a sostegno dell'effetto cancerogeno della caseina.
Il latte e i suoi derivati, per esempio, sono un vero toccasana grazie al loro elevato contenuto di calcio. Il pesce azzurro, come lo sgombro, il merluzzo e la sardina, e i pesci grassi, come il salmone, sono ricchi di calcio, vitamina D e acidi grassi omega-3.