Il latte parzialmente scremato è consigliato a tutti coloro che soffrono di ipertensione, perché è povero di sodio; inoltre spesso viene consigliato nelle diete perché contiene meno grassi rispetto al latte intero.
Cosa cambia tra latte intero e parzialmente scremato?
A differenza del latte intero, invece, il latte parzialmente scremato viene prodotto subusce un processo di scrematura attraverso il quale la panna viene in parte separata dal prodotto liquido e il latte viene privato, dunque, della componente lipidica.
Che differenza ce tra latte scremato è parzialmente scremato?
Parzialmente scremato e scremato sono meno calorici
Quello che cambia è il contenuto lipidico nettamente inferiore in quello parzialmente scremato e ancora di più in quello scremato, che si traduce anche in un minore apporto energetico», dice la nutrizionista Maria Rosaria Baldi.
Il latte parzialmente scremato mantiene gli stessi principi nutritivi di quello intero, anche se in quantità inferiore: è ideale per tutti coloro che soffrono di ipertensione perché privo di sodio. Inoltre, quello scremato ha pochi grassi, sodio e meno calorie, 36 per 100 grammi.
Secondo le più recenti linee guida, il latte intero si rivela più benefico per la salute rispetto alle altre tipologie per il suo elevato contenuto di vitamine e proteine, che prevengono l'osteoporosi e contribuiscono a migliorare la salute dell'apparato cardiovascolare.