Domanda di: Boris Silvestri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Se ti stanchi subito quando nuoti, uno dei motivi può essere che batti eccessivamente le gambe. I muscoli delle gambe son molto grandi e se li batti troppo velocemente consumerai molta energia e presto ti sentirai molto stanco. Una delle cose più importanti del nuoto è imparare a dosare la velocità delle gambe.
Stare in apnea in acqua e quando la bocca emerge espirare e poi inspirare velocemente. Così facendo hai troppo poco tempo per respirare. Il modo corretto di farlo è espirare dal naso quando guardi verso il fondo e la testa è immersa ed inspirare con la bocca e con il naso quando ruoti la testa fuori dall'acqua.
La parte alta (braccia, spalle, schiena) è sicuramente quella più sollecitata ma il nuoto coinvolge anche la muscolatura delle gambe, i glutei e, ovviamente il core, che grazie agli addominali permette di stabilizzare il corpo in acqua durante il movimento.
Protegge il cuore, le ossa e la schiena. Rafforza tutti i muscoli e previene la scoliosi. Libera la mente, aiutando il cervello a funzionare (dopo una nuotata le idee sono sempre più chiare). Il nuoto è sicuramente un'attività fisica da praticare con continuità e alla quale avvicinare i bambini al più presto possibile.
La cosa migliore per la salute è nuotare circa 30-40 minuti senza pausa. Non è necessario iniziare subito con 30 minuti, puoi partire da 20 minuti e aumentare ogni volta di 2 minuti.