Il tumore viene spesso abbreviato con la lettera K perché rappresenta l'iniziale di karkìnos, termine greco utilizzato da Ippocrate per descrivere la malattia. La parola greca significa "granchio", metafora usata per indicare l'aspetto infiltrante dei tumori, simile alle chele di un granchio, concetto poi tradotto in latino come cancer.
Il fattore k è il cancro, la k è la lettera che spesso viene usata per abbreviare la parola cancro. “Il fattore k è qualcosa che può creare isolamento, si fa fatica a entrare in relazione con chi ha questa malattia. Entra nella vita delle persone e le rovescia, chiude le finestre, chiude le porte.
Per indicare tali malattie, Ippocrate, il padre della medicina, usò la parola greca karkìnos, che significa granchio, forse perché alcuni cancri della mammella da lui osservati avevano un aspetto simile al granchio per le numerose propaggini infiltranti i tessuti circostanti, simili alle chele del crostaceo.
Il carcinoma polmonare è la più comune causa di morte per tumore in entrambi i sessi. Circa l'85% dei casi è correlato al fumo di sigaretta. Un sintomo comune è la tosse persistente o l'alterazione del carattere di una tosse cronica.