La Limba Sarda Comuna (LSC) è la forma di sardo standardizzato adottato in via sperimentale nel 2006 dalla Regione Autonoma della Sardegna. Creata per unificare le diverse varietà locali (logudorese e campidanese) in atti ufficiali e scritti sovralocali, mira a una norma condivisa, sebbene il sardo sia riconosciuto ufficialmente come minoranza linguistica.
Il sardo logudorese (nome nativo sardu logudoresu o logudoresu) è una delle due tradizionali partizioni ortografiche della lingua sarda (l'altra è il sardo campidanese), originaria della regione del Logudoro nella parte centro-settentrionale della Sardegna, abitata da circa 400.000 abitanti.
Viene tuttora parlata in quasi tutta l'isola di Sardegna da un numero di locutori variabile tra 1 000 000 e 1 350 000 unità, generalmente bilingue (sardo/italiano) in situazione di diglossia (la lingua sarda è utilizzata prevalentemente nell'ambito familiare e locale mentre quella italiana viene usata nelle occasioni ...
Nell'area sarda si distinguono due raggruppamenti dialettali fondamentali: il logudorese nella parte settentrionale e il campidanese in quella meridionale. All'interno del logudorese tratti peculiari distinguono il nuorese dell'area conservativa centro-orientale.