Perché il vangelo di Tommaso è apocrifo?

Domanda di: Ing. Shaira Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 8 febbraio 2026
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Il Vangelo di Tommaso è considerato apocrifo (e quindi non incluso nel canone biblico ufficiale) principalmente perché è un testo pseudografo (attribuito erroneamente all'apostolo), datato tardivamente (II secolo d.C.) e contenente una dottrina gnostica, focalizzata sulla salvezza tramite la conoscenza interiore (gnosi) piuttosto che sulla passione e risurrezione di Gesù, differendo sostanzialmente dai Vangeli canonici.

Perché la Chiesa non riconosce il vangelo di San Tommaso?

L'inizio del libro è abbastanza istruttivo della sua impostazione: «Queste sono le parole segrete che Gesù vivente ha pronunciato e Didimo Giuda Tommaso ha trascritto». Evidentemente nessuno attribuisce all'apostolo Tommaso che conosciamo dai vangeli la scrittura di questa collezione di detti di Gesù.

Chi ha scritto il Vangelo di Tommaso?

Il Libro di Tommaso il Contendente o l'Atleta è un vangelo apocrifo di origine gnostica, scritto in copto nella prima metà del III secolo. L'attribuzione pseudoepigrafa è a Giuda Tommaso, apostolo.

Perché è importante il Vangelo di Tommaso?

Il Vangelo di Tommaso nella sua forma pre-gnostica è utile per gli studiosi perché contiene detti di Gesù che sono antichi o addirittura più antichi dei Vangeli che abbiamo nella Bibbia. Le interpolazioni gnostiche sono tardive e facilmente individuabili.

Qual è il Vangelo più attendibile?

Non esiste un singolo Vangelo "più attendibile" in senso assoluto, ma i quattro Vangeli canonici (Matteo, Marco, Luca, Giovanni) sono considerati i più autorevoli e ispirati dalla maggioranza delle chiese cristiane, sebbene gli studiosi li analizzino con approcci diversi; Marco è visto come il più antico e diretto, Matteo e Luca offrono insegnamenti e parabole, mentre Giovanni presenta una teologia più elevata e dettagli storici, con il Vangelo di Tommaso che emerge come un importante testo apocrifo gnostico per la ricerca, ma non canonico.

Il Vangelo di Tommaso: "Non è Dio che ha creato QUESTO mondo"