Domanda di: Ing. Eustachio Giuliani | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il motivo principale del bando è l'associazione ideologica che viene fatta col mondo criminale. Nella Yakuza
Yakuza
La yakuza (hiragana: やくざ, katakana: ヤクザ), chiamata anche gokudō (極道) è un'organizzazione criminale tradizionale giapponese, suddivisa in numerose bande dette kumi o – nella terminologia legale – bōryokudan (暴力団 letteralmente "gruppo violento").
, la temuta mafia giapponese, fra gli affiliati è pratica comune tatuarsi l'intero corpo, di conseguenza l'arte degli Irezumi ha assunto nell'immaginario collettivo una connotazione molto negativa.
Infatti in Giappone il tatuaggio è prerogativa degli appartenenti alla mafia giapponese, la Yakuza. Per questo ancora adesso si viene visti male con dei tatuaggi sul corpo e per i gestori degli Onsen vietare l'ingresso a chi ha tatuaggi e come vietarlo a tutti i criminali.
I tatuaggi non sono ben visti in tutto il mondo. Dal Giappone alla Corea del Sud, passando per la Thailandia, ecco dove i tatuaggi sono considerati disdicevoli o addirittura vietati per legge.
Le persone tatuate, (turisti compresi) sono soggette a delle limitazioni. Se sei tatuato potresti infatti vederti negare l'accesso a Onsen, spiagge pubbliche, palestre, centri benessere, piscine ed altre strutture.
Per quanto l'onda d'urto del fenomeno sembri scemata rispetto a qualche anno fa, secondo la stampa del settore l'Italia resta il paese più tatuato del mondo, con il 48% della popolazione «marchiato». La Penisola è seguita nell'ordine dalla Svezia (47%) e dagli Stati Uniti (46%).