Domanda di: Dr. Gabriele Morelli | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Il pellet venduto in Italia proviene quasi tutto dall'estero, per questo il caro carburanti incide per circa il 50% sul costo del prodotto al dettaglio.
Infatti, nella Legge di Bilancio 2023, è stata inserita una norma che prevede la riduzione dell'Iva sul pellet dal 22% al 10%: che cosa comporta? Grazie a questa riduzione, il prezzo del pellet scenderà nel primo trimestre del 2023, da gennaio a marzo: ma di quanto?
L'aumento dei prezzi del pellet è dovuto sia ai costi di energia legati alla sua produzione – viene essiccato, triturato e compattato da legna vergine – che agli altissimi costi di distribuzione.
Nel 2023 le previsioni non sembrano essere rosee. Pare infatti che il prezzo continuerà ad aumentare fino ad arrivare a costare più di 1€ al kg, IVA esclusa. Esso rimarrà comunque più basso e quindi più conveniente se comparato con l'attuale prezzo del gas.
In Francia l'Iva sul pellet invece è al 10%. Resta, infine, la Spagna che proprio per aiutare le famiglie a far fronte al caro energia, ha ridotto addirittura l'Iva al 5%. Partendo da un sacco che costerebbe 5 euro iva esclusa, in Italia il prezzo sale a 6,10 euro, in Francia 5,50 euro e Spagna 5,25 euro.