Questo accade perché l'occhio non ha lo stesso potere di messa a fuoco lungo tutti i meridiani della cornea, provocando nei casi più lievi una minore nitidezza delle immagini. L'astigmatismo peggiora la vista sia da lontano che da vicino e non ha rapporti con l'età del paziente come la presbiopia.
Schematizzando, le cause correlate all'astigmatismo possono essere le seguenti: congenite, di natura spesso genetica, ereditaria e, non di rado, di forte entità comportamentali, dovute alle abitudini, alla posizione del corpo e allo stile di vita della persona. lesioni, traumi, infezioni o interventi chirurgici.
La causa comportamentale rappresenta percentualmente uno dei motivi che più frequentemente rende manifesta o fa peggiorare un astigmatismo. L'astigmatismo viene influenzato dal comportamento in quanto è indotto dal continuo movimento di scansione degli occhi, non controbilanciati da movimenti contrapposti.
Cosa succede se un astigmatico non porta gli occhiali?
L'astigmatico vede distorto, più che sfuocato. Infatti è frequente che inconsciamente, quando non indossa una correzione, tenda a tenere la testa inclinata durante la fissazione per compensare il difetto. Gli astigmatismi di entità superiore a 1,00 diottria influenzano la visione sia da lontano che da vicino.
L'astigmatismo viene misurato in diottrie e, a seconda della gravità, può essere classificato in: Astigmatismo Lieve (da 0 a 1 diottrie), Astigmatismo Medio (da 1 a 2 diottrie) e Astigmatismo Forte (oltre le 2 diottrie).