Perché la banca non accetta il saldo e stralcio?

Domanda di: Hector De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il problema di questa tecnica, e cioè quella di attendere che la casa vada all'asta prima di tentare un saldo e stralcio, è proprio quello di esporre il cliente a delle procedure molto lunghe. Il cliente spesso deve attendere anni prima di poter far accettare la sua proposta alla banca.

Quando la banca non accetta il saldo e stralcio?

Se l'accordo di saldo e stralcio non viene accettato, il creditore farà emanare un decreto ingiuntivo per attuare il pignoramento dei beni. Generalmente viene proposto lo stralcio in un'unica soluzione.

Quanto offrire alla banca per saldo e stralcio?

Quanto offrire per una proposta saldo e stralcio

Non ci sono regole per determinare quanto può essere offerto: infatti, la quota da proporre può variare da un 30/40% fino ad arrivare all'80% dell'intero importo. Insomma, ogni caso va valutato singolarmente.

Che percentuale si può proporre per un saldo e stralcio?

In genere si può arrivare a chiudere uno stralcio con una percentuale che va dal 20% all'70%, a seconda delle stime di rientro della vendita della casa all'asta, dal valore del bene fornito a garanzia, dai tempi previsti da questa procedura e dalla capacità di negoziazione.

Come funziona il saldo e stralcio con le banche?

Il saldo e stralcio è semplicemente un accordo tra il creditore ed il debitore. In base a tale accordo, il creditore è disposto ad accettare una somma inferiore rispetto a quella che sarebbe dovuta, a condizione che il debitore provveda al pagamento di quanto concordato, entro un determinato termine.

Quale errore evitare in una trattativa a saldo e stralcio?