Domanda di: Monia Martinelli | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La parola “commedia”, deriva dal termine greco “comodia” che significa canto o corteo festoso in onore della divinità, spesso il dio del vino Dioniso (Bacco a Roma), per il quale venivano celebrati “riti orgiastici”. La tragedia era contrapposta alla commedia.
Dante ha scelto la commedia perchè la sua opera è scritta con uno stile medio, in questa particolare classifica. Ma bisogna dare un significato a quella linea mediana: non è una medietà data dal fatto che Dante utilizza lo stesso stile dall'inizio alla fine dell'opera.
Secondo Dante, la Commedia è un testo poetico strutturalmente diverso dalla tragedia. Questa, infatti, dopo un esordio tranquillo si avvia verso una conclusione luttuosa. Di contro la struttura della commedia è di segno opposto: inizio difficile e pauroso - lieto fine.
Il titolo con cui la conosciamo non è stato quello attribuito dallo stesso Dante alla sua opera: Alighieri, infatti, denominò il suo lavoro semplicemente Comedia. L'aggettivo «Divina» le fu attribuito dal Boccaccio nel Trattatello in laude di Dante, scritto fra il 1357 e il 1362 e stampato nel 1477.
Quali motivazioni fornisce Dante circa il titolo di Commedia da lui posto al poema?
Il titolo Commedia si rifà alla teoria medievale degli stili e allude al fatto che il poema comincia male, con lo smarrimento angoscioso nella selva, e finisce bene, con l'ascesa all'Empireo e la visione di Dio (al contrario la tragedia inizia bene e finisce male, come chiarito da Aristotele nella Poetica, che Dante ...