Domanda di: Ing. Maria Orlando | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Nel secondo dopoguerra, la croce celtica divenne simbolo di alcuni movimenti di destra che si richiamano alla civiltà dei celti, popolo formatosi tra il Reno e il Danubio attorno al II millennio avanti Cristo e diffusosi in tutta Europa tra il VII e il IV secolo a.C. Quei movimenti considerano la cultura celtica, ...
Le croci simboleggiano gli alberi e il sistema solare
Andando indietro nel tempo, e scavando nella tradizione, scopriamo che il significato più comune per la Croce è quello solare. L'asse orizzontale rappresenterebbe inevitabilmente la Terra e quello perpendicolare (o verticale) il mondo celeste.
Nelle regioni celtiche d'Irlanda e Gran Bretagna si trovano molte croci celtiche isolate, erette a partire per lo meno dal VII secolo. Alcune di queste portano iscrizioni in alfabeto runico. Tali croci si rinvengono in Cornovaglia, Galles e nelle Isole Ebridi (in particolare sull'Isola di Iona) e altrove in Scozia.
Le origini della croce celtica sono ancora avvolte nel mistero. Si pensa che le quattro braccia della croce rappresentassero i quattro punti cardinali o, secondo un'altra teoria, i quattro elementi. Il cerchio che la circonda, invece, fa riferimento al dio del sole Taranis, rappresentato con in mano una ruota solare.
Il celtismo è una religione sostanzialmente animistica e panteistica, mantenendosi nel solco dell'antica religione pagana celtica. L'animismo sfocia in molti ambienti nel politeismo, con la raffigurazione delle divinità attribuendo a queste aspetto umanoide.