Bisogna far presente che i pallini sui vestiti compaiono principalmente a causa dello sfregamento del tessuto. La formazione del pilling avviene durante i lavaggi a macchina e soprattutto nelle parti del capo maggiormente soggette allo strofinamento, come ad esempio sui polsini e sotto le ascelle.
Come evitare che si formino i pallini o che i pelucchi finiscano sugli altri capi? Piegare i maglioni al rovescio e riponeteli dentro ai cassetti l'uno lontano dall'altro o in alternativa all'interno di custodie per maglioni. Il contatto con altri tessuti aumenta la possibilità di formazione dei pippiolini.
I tessuti sintetici sono quelli più soggetti al pilling rispetto alle fibre naturali. Includono il poliestere, l'acrilico e il nylon. Anche i tessuti miscelati, composti da fibre sintetiche e naturali, tendono a sviluppare una peluria aggrovigliata. La lana è una delle fibre naturali più soggetta al pilling.
La seta ad esempio non forma pallini perché è costituita da fibre molto lunghe. I tessuti che combinano fibre naturali e sintetiche sono quelli più sensibili al pilling. I tessuti costituiti da fibre a trama stretta invece, come il denim sono meno soggetti al pilling.
Tra gli strumenti più semplici, che tutti abbiamo in casa, c'è lo spazzolino da denti: sfregatelo con delicatezza sul vostro maglione per elimiare tutti i pallini, oppure ricorrete all'utilizzo di collant o calzini in nylon: inseriteli nella mano come un guanto e passateli sul capo in lana.