Perché la Francia pur essendo cattolica si schiera contro gli Asburgo d'Austria nella guerra dei 30 anni?

Domanda di: Romeo Messina  |  Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026
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La Francia, pur essendo una potenza cattolica, si schierò contro gli Asburgo d'Austria nella Guerra dei Trent'anni (1618-1648) per ragioni di geopolitica e sicurezza nazionale. Guidata dal cardinale Richelieu, la Francia temeva l'accerchiamento asburgico (Spagna e Austria) e mirava a prevenire l'egemonia imperiale in Germania, anteponendo gli interessi statali alla solidarietà religiosa.

Quali sono i due schieramenti della guerra dei Trent'anni?

Accanto ad una interpretazione che si limita a indicare la continuità tra le due guerre, senza tuttavia alludere ad alcun denominatore comune, ve ne sono altre che considerano la guerra dei trent'anni come una guerra civile europea in cui si sono fronteggiati due opposti schieramenti ideologici, il fascismo e il ...

Perche La Francia dichiara guerra ad Austria e Prussia?

La guerra fu dichiarata per ragioni di politica interna, con i girondini e l'Assemblea legislativa che temevano un attacco austriaco e volevano consolidare la rivoluzione.

Quali stati si schierarono contro gli Asburgo durante la guerra dei 30 anni?

Dal canto loro i «re cristianissimi» di Francia, come già si erano alleati con i turchi contro Carlo V, così si schierarono con i protestanti contro gli Asburgo. Le premesse ideologico-religiose della Guerra dei Trent'anni ha nella riforma luterana e in quella calvinista.

Quali furono le cause politiche della guerra dei Trent'anni?

Il conflitto si scatenò quando l'imperatore del Sacro Romano Impero Mattia d'Asburgo abdicò lasciando la Boemia, zona di fede protestante, e l'Ungheria al cugino cattolico Ferdinando II d'Asburgo, che tolse ai protestanti la libertà di culto.

La guerra dei trent’anni: riassunto e spiegazione