Perché la gassa d'amante si chiama così?

Domanda di: Filomena Damico  |  Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2023
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Ma perché amante? Una probabile spiegazione sta nel fatto che negli antichi manuali si fa riferimento alla parte terminale di una cima in particolari impieghi, chiamandola “amante”.

Che significa gassa d'amante?

Nautica. Usato principalmente per fare un'asola provvisoria su una cima, ovvero corda. Utilizzato per rizzare (fissare) oggetti che possono cadere fuori bordo.

Chi ha inventato la gassa d'amante?

La GASSA D'AMANTE, chiamata anche nodo bolina, cappio del bombardiere, o semplicemente gassa, è un nodo “ad occhiello”. Sembra che lo abbia inventato Niccolò Toraldo, un nobile navigante partenopeo, che esplorava i fondali marini nella prima metà del Trecento.

A cosa serve la gassa d'amante doppia?

La più classica è quella che permette di raddoppiare la resistenza di un cavo che si sospetti debole nel caso di un uso particolarmente gravoso, come per esempio un ormeggio in condizioni meteomarine particolarmente cattive.

A cosa serve il nodo bolina?

Il Bolina (chiamato anche Gassa D'Amante) è uno dei nodi più importanti dell'arte marinaia. Nel tree climbing viene utilizzato per legare una corda attorno ad un albero o, più genericamente, per creare un'asola. E' un nodo di facile esecuzione e che si scoglie facilmente, anche se sottoposto a grossi carichi.

Come si fa il nodo Gassa d'amante